Serie numeriche a termini di segno variabile¶
Parte 5 · Serie · Capitolo 3 · dalle dispense di Fabio Furini · PDF del capitolo
1. Serie a termini di segno variabile¶
Definizione 1: di serie assolutamente convergente
Una serie \(\sum a_k\) è assolutamente convergente se converge la serie \(\sum |a_k|\).
Teorema 1
Se una serie \(\sum a_k\) converge assolutamente allora converge.
Dimostrazione
Senza perdita di generalità, sia \(n_0=0\) e consideriamo la seguente serie:
È una serie a termini nonnegativi in quanto, per ogni \(k\in\mathbb N\), abbiamo:
Inoltre per la disuguaglianza triangolare, per ogni \(k\in\mathbb N\), abbiamo:
Dunque per il criterio del confronto tra serie a termini non negativi, abbiamo
Dato che per ogni \(k\in\mathbb N\) abbiamo \(a_k=|a_k|-\big(|a_k|-a_k\big)\) e che le serie \(\sum_{k=0}^\infty |a_k|\) e \(\sum_{k=0}^\infty (|a_k|-a_k)\) convergono, abbiamo:
ovvero che la serie è data dalla differenza di due serie convergenti. Di conseguenza anche la serie \(\sum_{k=0}^\infty a_k\) è convergente. □
- La seguente è una dimostrazione alternativa.
Dimostrazione
Senza perdita di generalità, sia \(n_0=0\) e decomponiamo la successione \(\{s_n\}\) delle somme parziali in due successioni, la prima contenente solo i termini positivi e la seconda solo i termini negativi:
Di conseguenza è sufficiente mostrare che le successioni \(\{s_n^+\}\) e \(\{s_n^-\}\) sono convergenti per concludere che \(\{s_n\}\) converge, e quindi che la serie \(\sum a_k\) converge.
Osserviamo che \(\{s_n^+\}\) e \(\{s_n^-\}\) sono successioni monotone non decrescenti e inoltre, per la disuguaglianza triangolare, abbiamo:
D'altro canto, per ipotesi la serie \(\sum a_k\) converge assolutamente, ossia \(\sum |a_k|\) converge, e quindi la quantità \(\sum_{k=0}^n |a_k|\) è limitata; perciò le successioni \(\{s_n^+\}\) e \(\{s_n^-\}\) sono superiormente limitate e non decrescenti, e pertanto convergono, per il teorema di monotonia delle successioni. □
Esempio 1: convergenza assoluta
Determiniamo il carattere della serie:
Abbiamo:
Perciò la serie converge assolutamente e quindi converge.
La convergenza assoluta implica la convergenza ordinaria, detta anche convergenza semplice:
ma il viceversa non è vero (daremo più avanti un controesempio):
Quindi la convergenza assoluta è condizione sufficiente ma non necessaria alla convergenza ordinaria.
1.1 Serie a termini di segno alternato e criterio di Leibniz¶
- Tra le serie a termini di segno variabile, un caso particolarmente semplice è costituito dalle serie a segni alterni, per le quali vale il seguente criterio di convergenza.
Teorema 2: del criterio di Leibniz
Sia data la serie
Se la successione \(\{a_k\}\) è decrescente e \(a_k \rr 0\) per \(k \rr \ip\), allora la serie è convergente. Inoltre:
-
Le somme parziali di indice pari approssimano la somma \(s\) per eccesso e quelle di indice dispari per difetto.
-
Il criterio di Leibniz può chiaramente essere applicato anche se i termini sono definitivamente di segno alterno e la successione \(\{a_k\}\) è definitivamente decrescente.
Esempio 2: criterio di Leibniz
Determiniamo il carattere della serie:
La successione \(a_k = \frac{1}{k}\) è decrescente e non-negativa. Inoltre \(\frac{1}{k}\rr 0\) per \(k \rr \ip\) quindi rispetta le due condizioni del teorema del criterio di Leibniz. Di conseguenza, la serie è convergente.
La serie \(\sum_{k=1}^{\infty} \frac{(-1)^k}{k}\) converge ed è un controesempio di \(\eqref{LLLL}\), ovvero di serie che converge ma non converge assolutamente dato che:
Dimostrazione
Consideriamo la successione delle somme parziali \(\{s_n\}\) con \(n_0=0\) e le due successioni, estratte da questa, \(\{ s_{2n}\}\), e \(\{s_{2n+1}\}\).
Per \(\{ s_{2n}\}\) abbiamo:
quindi la successione \(\{ s_{2n}\}\) è monotona decrescente.
Per \(\{ s_{2n+1}\}\) abbiamo:
quindi la successione \(\{s_{2n+1}\}\) è monotona crescente.
Inoltre abbiamo:
perciò \(\{s_{2n+1}\}\) è superiormente limitata e \(\{ s_{2n}\}\) è inferiormente limitata. Le due successioni sono quindi convergenti, per il teorema di monotonia delle successioni.
Le due successioni convergono allo stesso limite, perché
Chiamato \(s\) questo limite, dato che \(\{ s_{2n}\}\) è monotona decrescente e \(\{ s_{2n+1}\}\) è monotona crescente abbiamo:
Quindi la serie è convergente dato che \(s_{2n+1} \rr s~\) e \(s_{2n} \rr s~\) per \(n \rr \ip\) e di conseguenza abbiamo:
□
Corollario 1: del teorema del criterio di Leibniz
Data una serie che rispetta le ipotesi del teorema del criterio di Leibniz, abbiamo:
- Per ogni \(m\), l'errore che si commette approssimando \(s\) con \(s_m\) è, in valore assoluto, maggiorato dal valore del primo termine omesso. In altre parole, la coda della serie tende a un valore minore o uguale a \(a_{m+1}\).
Dimostrazione
Poiché
abbiamo quindi per ogni \(n \in \N\):
da cui si deduce
Perciò per ogni \(m\), sia pari che dispari, si ha:
□
Esempio 3: criterio di Leibniz
Determiniamo il carattere della serie:
Abbiamo:
quindi la serie non converge assolutamente. La serie però è decrescente per \(k \ge 2\) dato che:
quindi la serie converge per il criterio di Leibniz dato che è decrescente definitivamente.
Esempio 4: criterio di Leibniz
Determiniamo il carattere della serie:
Abbiamo:
inoltre
quindi la serie non converge assolutamente. Dimostrare che la successione \(\{a_k\}\) è decrescente per via algebrica è complicato, eseguiamo invece il passaggio dal discreto al continuo. Abbiamo, per \(x \in \R\) e \(x \ge 2\):
Ne segue che \(f\) è decrescente per \(x \ge e\); di conseguenza la successione \(a_k = f ( k)\) è decrescente per \(k \ge 3\) (il primo intero \(> e\)). Quindi la serie converge per il criterio di Leibniz.
si verifica vedendo la serie come limite della successione delle somme parziali, e applicando il teorema sul limite della somma.
Esempio 5: criterio di Leibniz
Determiniamo il carattere della serie:
Scomponiamo nella somma di due serie:
Per la prima serie abbiamo:
quindi converge per il criterio del confronto asintotico dato che:
La seconda serie converge per il criterio di Leibniz; quindi la serie di partenza converge.
Esempio 6: criterio di Leibniz
Determiniamo il carattere della serie:
Scomponiamo nella somma di due serie:
La prima serie converge per il criterio di Leibniz; la seconda diverge (serie armonica); quindi la serie di partenza diverge.
Esempio 7: criterio di Leibniz
Determiniamo il carattere della serie:
Abbiamo:
inoltre la successione \(a_k = \frac{1}{k}\) è decrescente e \(\frac{1}{k}\rr 0\) per \(k \rr \ip\) quindi rispetta le due condizioni del teorema. Di conseguenza la serie \(\sum_{k=1}^{\infty} \frac{(-1)^{k+1}}{k}\) converge.
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