Funzioni composte¶
Parte 2 · Funzioni · Capitolo 10 · dalle dispense di Fabio Furini · PDF del capitolo
1. Funzioni composte¶
Definizione 1: di funzione composta
Date due funzioni:
se \(f (E) \subseteq F\) (cioè se per ogni \(x \in E\) si ha che \(f ( x) \in F)\) si può definire la funzione \(h : E \rightarrow \mathbb{R}\) composta di \(f\) e \(g\) (nell'ordine), denotata col simbolo \(g \circ f\), mediante la formula
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Lo schema di composizione è il seguente:
Esempio 1: di funzione composta
La funzione \(x \mapsto |f(x)|\) è in realtà “composta” di due funzioni:
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dato \(x\), si calcola \(f(x)\)
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calcolato \(f(x)\), si calcola \(|f(x)|\)
Si tratta di operare in serie con due scatole nere, la prima corrispondente a \(f\), la seconda al suo valore assoluto, secondo lo schema seguente:
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Può accadere che risultino ben definite sia la composizione \((g \circ f)\) che \((f \circ g)\) ma in generale
\[ (f \circ g) \neq (g \circ f) \]In altre parole non vale la proprietà commutativa.
Esempio 2: di composizione di funzioni
Consideriamo le funzioni:
ovvero \(f(x)= x^2\) e \(g(x)= \cos x\).
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Poiché \(g\) è definita su tutto \(\mathbb{R}\), \(h = g \circ f\) è ben definita su \(\mathbb{R}\) e vale la formula
\[ h(x) = (g \circ f) (x) = g[f(x)] = \cos x^2 \] -
Poiché \(f\) è definita su tutto \(\mathbb{R}\), \(k = f \circ g\) è ben definita su \(\mathbb{R}\) e vale la formula
\[ k(x) = (f \circ g) (x) = f[g(x)] = \cos^2 x \]
Esempio 3: di composizione di funzioni
Consideriamo le funzioni:
ovvero \(f(x)= e^x\) e \(g(x)= \sqrt{x}\).
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Poiché \(g\) è definita su \([0,+\infty)\) e \(f(x) > 0\) per ogni \(x \in \mathbb{R}\), \(h = g \circ f\) è ben definita su \(\mathbb{R}\) e vale la formula
\[ h(x) = (g \circ f) (x) = g[f(x)] = \sqrt{e^x} \] -
Poiché \(g\) è definita solo su \([0,+\infty)\), \(k = f \circ g\) è ben definita solo su \(\mathbb{R}_+\) e vale la formula
\[ k(x) = (f \circ g) (x) = f[g(x)] = e^{\sqrt{x}} \]
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L'operazione di composizione si può estendere a tre o più fattori. Si verifica che se la composizione \((f \circ g) \circ r\) esiste, allora esiste anche \(f \circ (g \circ r)\) e sono uguali
\[ (f \circ g) \circ r = f \circ (g \circ r) \]In altre parole vale la proprietà associativa.
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Se una funzione \(f : D \rightarrow \mathbb{R}\) è tale che \(f ( D) \subseteq D\), allora si può comporre con sé stessa
\[ f^2 = f \circ f {\rm~~ossia~~} f^2(x) = f[f(x)] \]\(f^2\) viene detta iterata seconda di \(f\). Analogamente, \(f^n\) si dice funzione iterata \(n\)-esima di \(f\).