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Relazioni binarie

Parte 1 · Numeri e logica · Capitolo 4 · dalle dispense di Fabio Furini · PDF del capitolo

1. Relazioni binarie

Definizione 1: di relazione binaria

Dati due insiemi \(\red{A}\) e \(\blue{B}\), una relazione binaria \(\violet{R}\) è un sottoinsieme del prodotto cartesiano \(\red{A} \times \blue{B}\)

Quando diciamo che \(\violet{R}\) è una relazione binaria di un solo insieme \(\red{A}\), intendiamo che \(\violet{R}\) è un sottoinsieme di \(\red{A} \times \red{A}\).

  • Chiameremo semplicemente relazione una relazione binaria (esistono però anche relazioni non binarie).

Esempio 1

  • La relazione “minore di” (“\(<\)”) dei numeri naturali è l'insieme :

    \[ R_{<}= \bigg\{ (a,b): a,b \in \mathbb{N} {\rm~~e~~} a < b \bigg\}. \]
  • La relazione “minore o uguale di” (“\(\le\)”) dei numeri naturali è l'insieme :

    \[ R_{\le}= \bigg\{ (a,b): a,b \in \mathbb{N} {\rm~~e~~} a \le b \bigg\}. \]
  • La relazione “è sottoinsieme di” \(R_{\subseteq}\) dell'insieme delle parti dei numeri naturali (indicato con \(2^{\mathbb{N}}\) ) è l'insieme:

    \[ R_{\subseteq} = \bigg\{ (A,B): A,B \in 2^\mathbb{N} {\rm ~~e~~} A \subseteq B \bigg\}. \]
  • Una relazione \(\violet{R} \subseteq \red{A} \times \red{A}\) è riflessiva se:

    \[ \forall a \in \red{A},\qquad (a,a) \in \violet{R} \]
  • Una relazione \(\violet{R} \subseteq \red{A} \times \red{A}\) è simmetrica se:

    \[ \forall a,b \in \red{A}, \qquad (a,b) \in \violet{R} ~~\Rightarrow~~ (b,a) \in \violet{R} \]
  • Una relazione \(\violet{R} \subseteq \red{A} \times \red{A}\) è transitiva se:

    \[ \forall a,b,c \in \red{A}, \qquad (a,b) \in \violet{R} {\rm~~~e~~~} (b,c) \in \violet{R} ~~\Rightarrow~~ (a,c) \in \violet{R} \]

Esempio 2

  • La relazione \(R_{\le}\) è riflessiva, ma \(R_{<}\) non lo è.

  • Le relazioni \(R_{<}\) e \(R_{\le}\) non sono simmetriche.

  • Le relazioni \(R_{<}\), e \(R_{\le}\) sono transitive, ma ad esempio la relazione:

    \[ R^1_{ab} = \bigg\{ (a,b): a,b \in \mathbb{N} {\rm ~~e~~} a =b-1 \bigg\} \]

    non lo è, e.g., \((3,4) \in R^1_{ab}\) e \((4,5) \in R^1_{ab}\) ma \((3,5) \notin R^1_{ab}\).

2. Relazioni d'ordine parziale

  • Una relazione \(\violet{R} \subseteq \red{A} \times \red{A}\) è antisimmetrica se:

    \[ \forall a,b \in \red{A}, ~~~~(a,b) \in \violet{R} {\rm~~~e~~~} (b,a) \in \violet{R} ~~\Rightarrow~~ a=b \]

Esempio 3

  • La relazione \(R_{\le}\) è antisimmetrica, dato che \(a \le b\) e \(b \le a\) implicano \(a=b\).

Definizione 2: di relazioni d'ordine parziale

Una relazione riflessiva, antisimmetrica e transitiva è una relazione d'ordine parziale.

Esempio 4

  • La relazione \(R_{\le}\) è una relazione d'ordine parziale, ma la relazione \(R_{<}\) non lo è in quanto non è riflessiva.

Osservazione 1

La relazione \(R_{\subseteq}\) è una relazione d'ordine parziale

Dimostrazione

Dobbiamo provare che la relazione sia riflessiva, antisimmetrica e transitiva.

  • Per essere riflessiva dobbiamo provare che \((S,S) \in R_{\subseteq}\), cosa che è vera dato che \(S \subseteq S\).

  • Per essere antisimmetrica dobbiamo provare che se \(S_1 \neq S_2\) allora \(S_1 \nsubseteq S_2\) o \(S_2 \nsubseteq S_1\) o entrambe, la negazione della proprietà desiderata.
    Dato che \(S_1 \neq S_2\):

    • **** o esiste qualche elemento che è in \(S_1\) ma non è in \(S_2\), quindi \(S_1 \nsubseteq S_2\)

    • **** o esiste qualche elemento che è in \(S_2\) ma non è in \(S_1\), quindi \(S_2 \nsubseteq S_1\)

    • **** oppure entrambe le opzioni precedenti

  • Per essere transitiva dobbiamo provare che \((S_1,S_2) \in R_{\subseteq}\) e \((S_2,S_3) \in R_{\subseteq}\) implica \((S_1,S_3) \in R_{\subseteq}\). Chiaramente, dato che \(S_1 \subseteq S_2\) e \(S_2 \subseteq S_3\), abbiamo \(S_1 \subseteq S_3\).

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Definizione 3: di insieme parzialmente ordinato

Si definisce insieme parzialmente ordinato la coppia costituita da un insieme e da una relazione d'ordine parziale definita su di esso.

Esempio 5

  • L'insieme dei numeri naturali, razionali o reali con la relazione \(R_{\le}\) sono insiemi parzialmente ordinati.

  • La relazione “è discendente di” definita su un sottoinsieme delle persone è una relazione d'ordine parziale (se consideriamo gli individui come discendenti di loro stessi). Di conseguenza il sottoinsieme di persone considerato con la relazione “è discendente di” è un insieme parzialmente ordinato.

Le relazioni possono essere rappresentate da un grafo direzionato, dove i vertici sono gli elementi dell'insieme su cui è definita la relazione \(R\) e un arco \((a,b)\) significa che \((a,b) \in R\). Se il grafo è aciclico allora la relazione è una relazione d'ordine parziale.

Esempio 6

Il grafo direzionato aciclico associato alla relazione \(R_{\subseteq}\) dell'insieme \(\{1,2,3,4\} \subseteq \mathbb{N}\) è il seguente (gli insiemi formati da un solo numero e l'insieme vuoto non sono rappresentati nella figura):

Figura 1

  • In un insieme parzialmente ordinato potrebbe non esserci un unico elemento massimo, ovvero un elemento \(a\) tale che:

    \[ \forall b \in A, \qquad (b,a) \in R \]

    Un insieme parzialmente ordinato potrebbe quindi contenere diversi elementi massimali \(a\) tali che, per nessun \(b \in A\), dove \(b \neq a\), abbiamo \((a,b) \in R\).

Esempio 7

Il grafo direzionato aciclico associato alla relazione di ordine parziale “è divisore di” dell'insieme \(\{2,3,\dots,15\} \subseteq \mathbb{N}\) è il seguente :

Figura 2

Esempio 8

Dato un insieme di scatole di dimensioni diverse, la relazione “una scatola è contenuta nell'altra” sull'insieme di scatole può contenere diverse scatole massime, ovvero scatole che non sono contenute in nessuna altra scatola.

3. Relazioni d'ordine totale

Definizione 4: di relazione totale

Una relazione \(\violet{R}\) di un insieme \(\red{A}\) è una relazione totale se:

\[ \forall a, b \in A, \qquad (a, b) \in R {\rm ~~~o~~~} (b, a) \in R {\rm ~~(o ~entrambi)} \]

Esempio 9

  • La relazione \(R_{\le}\) è una relazione totale.

  • La relazione \(R_{\subseteq}\) non è una relazione totale in quanto prendendo ad esempio \(S_1=\{1, 2\}\) e \(S_2=\{2, 3\}\), \((S_1,S_2) \notin R_{\subseteq}\) e \((S_2,S_1) \notin R_{\subseteq}\).

  • La relazione “è discendente di” non è una relazione totale in quanto esistono coppie di individui \((a,b)\) per cui né \(a\) discende da \(b\) né \(b\) discende da \(a\).

Definizione 5: di relazione di ordine totale

Una relazione di ordine parziale che è anche una relazione totale è una relazione di ordine totale.

Esempio 10

  • La relazione \(R_{\le}\) è una relazione di ordine totale.

Definizione 6: di insieme totalmente ordinato

Si definisce insieme totalmente ordinato la coppia costituita da un insieme e da una relazione d'ordine totale definita su di esso.

Esempio 11

  • Gli insiemi dei numeri naturali, razionali o reali con la relazione \(R_{\le}\) sono insiemi totalmente ordinati.

4. Funzioni

Definizione 7: di funzione

Dati due insiemi \(\red{A}\) e \(\blue{B}\), una funzione \(\violet{f}\) è una relazione binaria su \(\red{A}\) e \(\blue{B}\) se, per ciascun \(a \in \red{A}\), esiste uno e un solo \(b \in \blue{B}\) tale che \((a, b) \in \violet{f}\).

Definizione 8: di dominio e codominio

L'insieme \(\red{A}\) è chiamato dominio di \(\violet{f}\), e l'insieme \(\blue{B}\) è chiamato codominio di \(\violet{f}\).

  • Scriviamo:

    \[ \violet{f}: \red{A} \rightarrow \blue{B} \]

    e se \((a, b) \in \violet{f}\), scriviamo:

    \[ b = \violet{f}(a) \]

    dato che \(b\) è univocamente determinato dalla scelta di \(a\).

  • Intuitivamente, la funzione \(\violet{f}\) assegna un elemento di \(\blue{B}\) a ciascun elemento di \(\red{A}\). Nessun elemento di \(\red{A}\) è associato a due elementi differenti di \(\blue{B}\). Lo stesso elemento di \(\blue{B}\) può però essere assegnato a elementi differenti di \(\red{A}\).

Esempio 12

  • La relazione binaria:

    \[ f = \bigg\{(a,b): a,b \in \mathbb{N} {\rm ~~e~~} b= a \mod 2\bigg\} \]

    è una funzione \(f: \mathbb{N} \rightarrow \{0,1\}\) dato che per tutti i numeri naturali \(a\), c'è esattamente un valore \(b \in \{0,1\}\) tale che \(b = a \mod 2\). Per esempio,

    \[ 0 = f(0),~~~~ 1 = f (1),~~~~ 0 = f(2), \dots \]

Esempio 13

  • La relazione binaria

    \[ g = \bigg\{(a,b): a,b \in \mathbb{N} {\rm ~~e~~} a+b {\rm ~è~pari} \bigg\} \]

    non è una funzione, dato che per esempio (1, 3) e (1, 5) sono entrambi in \(g\). In altre parole per \(a =1\), non abbiamo uno e un solo \(b\) tale che \((a,b) \in g\).

Definizione 9: di argomento e valore

Data una funzione \(\violet{f}: \red{A} \rightarrow \blue{B}\), se \({\viridian{b}} = \violet{f}(\orange{a})\), diciamo che \(\orange{a} \in \red{A}\) è l'argomento di \(\violet{f}\) e che \(\viridian{b} \in \blue{B}\) è il valore di \(\violet{f}\) associato ad \(\orange{a}\).

  • Possiamo definire una funzione definendo direttamente il valore per tutti gli elementi del suo dominio.

Esempio 14

Per esempio, possiamo definire \(f(n)= 2\:n\) per \(n \in \mathbb{N}\), che significa:

\[ f = \big\{ (n,2\:n): n \in \mathbb{N} \big\} {~~e~~} f: \mathbb{N} \rightarrow \mathbb{N} \]