Limiti notevoli e stime asintotiche¶
Parte 3 · Limiti di funzioni e continuità · Capitolo 6 · dalle dispense di Fabio Furini · PDF del capitolo
1. Limiti notevoli¶
- Vediamo ora alcune comuni tecniche di calcolo dei limiti che combinano i teoremi generali sui limiti con l'uso di alcuni limiti notevoli di certe funzioni elementari.
1.1 Limiti notevoli di seno e coseno¶
-
Vogliamo calcolare
\[ \lim_{x \rr 0} \frac{\sin x}{x} = \left[\frac{0}{0}\right] {\rm ~~e~~} \lim_{x \rr 0} \frac{1-\cos x}{x^2} = \left[\frac{0}{0}\right] \]che si presentano in forma indeterminata.
Lemma 1
Dimostrazione
Le funzioni \(\sin x\) e \(x\) sono funzioni dispari, allora \(\frac{\sin x}{x}\) è una funzione pari. Quindi è sufficiente calcolare
Abbiamo:
L'area del triangolo \(OPA\) è minore di quella del settore circolare \(OPA\), a sua volta minore di quella del triangolo \(OTA\). Ne segue
ossia per \(x \in \left(0, \frac{\pi}{2}\right)\):
Dividendo per \(\sin x\), che è positivo perché \(x \in \left(0, \frac{\pi}{2}\right)\), si ha
Dal teorema del confronto, essendo \(\lim_{x \rr 0} \cos x= 1\), si deduce il lemma. □
Lemma 2
Dimostrazione
Consideriamo
quindi, dato che \(\frac{\sin x}{x} \rr 1 {\rm ~~e~~} (1 + \cos x) \rr 2 {\rm ~~per~~} x \rr 0\), abbiamo la tesi. □
1.2 Prolungamento per continuità di una funzione¶
-
In base al limite \(\eqref{LN_1}\) dimostrato, le funzioni \(f(x) = \frac{\sin x}{x}\), e \(g(x) = \frac{1-\cos x}{x^2}\) inizialmente non definite per \(x = 0\) possono essere prolungate per continuità anche in \(x = 0\), ponendo
\[ f(x)= \begin{cases} \frac{\sin x}{x} & {\rm se~~} x \neq 0\\ 1 & {\rm se~~} x = 0 \end{cases} \qquad g(x)= \begin{cases} \frac{1- \cos x}{x^2} & {\rm se~~} x \neq 0\\ \frac{1}{2} & {\rm se~~} x = 0 \end{cases} \]Le funzioni \(f\) e \(g\) così definite risultano continue anche in \(x = 0\).
-
se una funzione \(f(x)\) non è definita in \(x_0\) ma esiste finito
\[ \lim_{x \rr x_0} f(x) = \ell \]la funzione può essere prolungata per continuità anche in \(x_0\), ponendo per definizione
\[ f(x_0) = \ell \] -
Se invece la funzione \(f\) possiede in \(x_0\) una discontinuità a salto, un asintoto verticale, o comunque non ammette limite finito, non è possibile renderla continua in \(x_0\) alterandone la definizione in un punto solo.
1.3 Altri limiti notevoli¶
-
Sappiamo che per ogni successione \(\{a_n\}\) divergente a \(\ip\) o \(\im\) si ha
\[ \lim_{n \rr \ip} \left(1 + \frac{1}{a_n}\right)^{a_n} = e \] -
Questo fatto, per la definizione successionale di limite di funzione, implica immediatamente il prossimo limite notevole
Lemma 3
Se \(\eta(x)\) è una funzione che tende a infinito1 (cioè è un infinito: \(\eta(x) \rr \pm\infty\)), abbiamo:
Esempio 1: Limiti di funzioni che tendono a \(e\)
1.
$$
\lim_{x \rr \ip} \left( 1 + \frac{1}{2\:x^2-10} \right)^{2\:x^2-10} = e
$$
dato che con $\eta(x) = 2\:x^2-10$ abbiamo
$$
\eta(x) \rr \ip {\rm~~per~~} x \rr \ip.
$$
2.
$$
\lim_{x \rr 0^+} \left( 1 + \frac{1}{1/x} \right)^{1/x} = e
$$
dato che con $\eta(x) = \frac{1}{x}$ abbiamo
$$
\eta(x) \rr \ip {\rm~~per~~} x \rr 0^+.
$$
Dal limite notevole \(\eqref{LN_3}\) se ne possono dedurre altri tre
Corollario 1
Dimostrazione
Passando ai logaritmi nella \(\eqref{LN_3}\), si ottiene
quindi
Ora se si pone \(y=\frac{1}{x}\), \(x \rr \pm \infty\) equivale a \(y \rr 0^{\pm}\), e l'ultimo limite si può quindi riscrivere nella forma seguente:
□
Corollario 2
Dimostrazione
Se nella \(\eqref{LN_4}\), poniamo invece \(y= e^x -1\), \(y \rr 0\) equivale a \(x \rr 0\), e sostituendo si ricava
Passando al reciproco otteniamo il limite notevole. □
Esempio 2: Limite notevole
Calcoliamo:
Poniamo \(z= -x\), \(x \rr 0\) equivale a \(z \rr 0\), e sostituendo si ricava:
Corollario 3
Dimostrazione
Se nella \(\eqref{LN_4}\), poniamo invece \(y= (1+x)^{\alpha} -1\), con \(\alpha\) esponente reale qualsiasi, allora \(x \rr 0\) equivale a \(y \rr 0\) e si ha:
Ma poiché anche
allora
Passando al reciproco e poi moltiplicando per \(\alpha\) otteniamo il limite notevole. □
2. Stime asintotiche¶
Definizione 1: di funzioni asintotiche
Si dice che due funzioni \(f\) , \(g\) sono asintotiche per \(x \rr c\) se
e si scrive \(f \thicksim g\) per \(x \rr c\).
- Il simbolo di asintotico per funzioni gode di tutte le proprietà enunciate per le successioni
Per \(x \rr 0\) abbiamo (dai limiti notevoli):
- Le funzioni \(\thicksim x\) si comportano, in prima approssimazione o al primo ordine, come \(x\) per \(x \rr 0\).
Se \(\varepsilon(x)\) è una funzione che tende a zero2 (cioè è un infinitesimo: \(\varepsilon(x) \rr 0\)), abbiamo:
-
Le formule \(\eqref{LIM_NOT_C__2}\) si deducono dalle formule \(\eqref{LIMMMM}\) semplicemente con un cambio di variabile
\[ x = \varepsilon(x) \]
Esempio 3: Limiti con funzioni asintotiche
Utilizziamo la stima
con
E allora, per \(x \rr 1\), abbiamo
e
Esempio 4: Limiti con funzioni asintotiche
Utilizziamo la stima
con
Quindi, per \(x \rr 0\) abbiamo
Utilizziamo ora anche la stima
con
Quindi, per \(x \rr 0\) abbiamo
E allora, per \(x \rr 0\), abbiamo
e
Esempio 5: Limiti con funzioni asintotiche
Riscriviamo,
Utilizziamo la stima
con
E allora, per \(x \rr \ip\), abbiamo
e
3. Stime asintotiche e grafici¶
- Le stime asintotiche non servono solo per calcolare limiti, ma anche per tracciare il grafico qualitativo di una funzione nell'intorno di un certo punto, oppure per \(x \rr \pm \infty\).
Esempio 6: Grafici noti
Esempio 7: Grafico qualitativo
Vogliamo ora studiare il grafico qualitativo della funzione (la somma delle precedenti due):
-
la funzione è definita e continua su tutto \(\R\);
-
per \(x \rr \pm \infty\), \(f(x) \thicksim x^2\), in quanto
\[ \lim_{x \rr \pm \infty} \frac{x^{\frac{1}{3}} + x^2}{x^2} =1 \]Dunque \(f(x) \rr \ip\) per \(x \rr \pm \infty\); inoltre il suo grafico sarà simile, per \(x\) grande in valore assoluto, a quello di \(x^2\).
-
La funzione inoltre si annulla in \(x = 0\) e, per \(x \rr 0\), \(f(x) \thicksim x^{\frac{1}{3}}\), in quanto
\[ \lim_{x \rr 0} \frac{x^{\frac{1}{3}} + x^2}{x^{\frac{1}{3}}} =1 \]dunque il suo grafico sarà simile, in un intorno di \(x = 0\), a quello di \(x^{\frac{1}{3}}\) in particolare, avrà tangente verticale nell'origine.
Esempio 8: Grafico reale
-
Spesso l'andamento di una funzione nell'intorno di un punto (ad esempio il fatto che abbia tangente verticale o orizzontale) è prevedibile in base a un'opportuna stima asintotica.
-
La stima asintotica consente di tracciare il grafico qualitativo di \(f\) (nell'intorno del punto) per confronto con quello di una funzione nota (ad esempio, una potenza a esponente razionale).
-
Analoghe stime sono utili per \(x \rr \pm \infty\).
Crescita di una funzione all'infinito
-
Supponiamo di voler tracciare il grafico di una funzione \(f\) che, per \(x \rr \ip\) (o \(\im\)) tende a \(\ip\) (o \(\im\)).
-
Per descrivere la velocità con cui la funzione tende all'infinito, sono utili le seguenti nozioni: diremo che, per \(x \rr \ip\),
\[ f {\rm~~ha~crescita} \begin{cases} {\rm sopralineare}\\ {\rm lineare}\\ {\rm sottolineare}\\ \end{cases} \quad {\rm se} \quad \lim_{x \rr \ip} \frac{f(x)}{x}= \begin{cases} \pm \infty\\ m ~~~~({\rm ~finito~e~diverso~da~} 0)\\ 0\\ \end{cases} \] -
Analoghe definizioni si danno per \(x \rr \im\).
-
Solo nel caso in cui una funzione ha crescita lineare, è possibile che ammetta asintoto obliquo
Esempio 9: Crescita di una funzione all'infinito
Per esempio, con \(x \rr \ip\)
-
Crescita sopralineare:\(~~~\) esponenziali \(a^x\) e le potenze \(x^a\) con \(a > 1\).
-
Crescita sottolineare:\(~~~\) logaritmi \(\log_a x\) e potenze \(x^a\) con \(0 < a < 1\).
Esempio 10: Crescita di una funzione all'infinito
La funzione
-
per \(x \rr \ip\) è asintotica a \(e^x\); pertanto tende a \(\ip\) con crescita sopralineare;
-
per \(x \rr \im\) è asintotica a \(2\:x\); pertanto tende a \(\im\) linearmente
-
poiché
\[ \lim_{x \rr \im}[f(x) - 2\:x] = 1 \]la funzione ha asintoto obliquo
\[ y = 2\:x + 1 {\rm ~~per~~} x \rr \im \]
Esempio 11: Grafici
Esempio 12: Grafico reale