Aritmetica modulare¶
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1. Divisione euclidea¶
Lemma 1: divisione euclidea (o divisione con resto)
Per ogni coppia di numeri interi \(n\) e \(m\), con \(m \neq 0\), esistono e sono unici due numeri interi \(q\) e \(r\) tali che
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Il valore \(n\) è detto dividendo, il valore \(m\) è detto divisore, il valore \(q\) è detto quoziente e il valore \(r\) è detto resto.
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La convenzione standard prevede che il resto sia non negativo, ma esistono altre convenzioni in cui il resto \(r\) può essere negativo.
Dimostrazione
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Per dimostrare l'esistenza, consideriamo l'insieme
\[ S = \big\{~~ n - k m:~~ k \in \mathbb{Z} ~~\text{e}~~ n - k m \geq 0 ~~\big\} \]L'insieme \( S \) è non vuoto, poiché per \( k = -|n|\, m \) si ha \( n - k m = n + |n|\, m^2 \geq n + |n| \geq 0 \). Poiché \( S \) è un sottoinsieme non vuoto degli interi non negativi, il principio del buon ordinamento garantisce che esiste un elemento minimo \( r \in S \), cioè esiste un intero \( q \) tale che
\[ r = n - q m, \quad \text{con } r \geq 0 \]Per costruzione, deve essere \( r < |m| \): infatti, se fosse \( r \geq |m| \), potremmo scrivere
\[ r' = r - |m| = n - \Big(q+\frac{|m|}{m}\Big)\,m \geq 0 \]e quindi \( r' \in S \), contro la minimalità di \( r \).
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Per dimostrare l'unicità, supponiamo che esistano due coppie \( (q_1, r_1) \) e \( (q_2, r_2) \) tali che
\[ n = q_1 m + r_1 = q_2 m + r_2 \]con \( 0 \leq r_1, r_2 < |m| \). Sottraendo le due equazioni, si ha
\[ (q_1 - q_2) m = r_2 - r_1 \]Poiché \( |r_2 - r_1| < |m| \) e \( m \) divide \( r_2 - r_1 \) (che è uguale al membro sinistro), l'unica possibilità è \( r_1 = r_2 \), da cui \( q_1 = q_2 \), il che garantisce l'unicità.
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Definizione 1: multiplo
Un numero intero \( n \) è un multiplo di un numero intero \( m \) se esiste un numero intero \( q \) tale che
Definizione 2: divisore
Un numero intero \( m \) è un divisore (o fattore) di un numero intero \( n \) se esiste un numero intero \( q \) tale che
- Un numero intero \({n}\) è divisibile per un numero intero \({m}\) se \({m}\) è un divisore di \({n}\).
2. Modulo e congruenza modulo \(m\)¶
Dati due numeri interi \(n\) e \(m\), con \(m \neq 0\), \(n\) modulo \(m\) (abbreviato in \({n} \text{~mod~} {m}\)) è il resto \(r\) della divisione euclidea (o divisione con resto) di \(n\) per \(m\), dove \(n\) è il dividendo e \(m\) è il divisore.
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Dalla definizione segue che:
\[ 0 \le {n} \text{~mod~} {m} < |m| \qquad \forall n,m \in \Z,~m \neq 0 \]
Due numeri naturali \(n\) e \(k\) sono congruenti modulo un numero naturale \(m \ge 1\) se
e si scrive
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Le parentesi indicano che (mod m) si applica all'intera relazione e non solo al membro destro (qui, \(k\)).
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Equivalentemente, si ha \({n} \equiv {k} \tpmod{ {m}}\)
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se \({n}\) e \({k}\) hanno lo stesso resto nella divisione per \({m}\);
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se \({m}\) è un divisore di \(|n - k|\), cioè se esiste un numero naturale \( q \) tale che \(|n - k| = q \cdot m \) o, equivalentemente, se esiste un numero intero \( q \) tale che \(n - k = q \cdot m \).
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Esempio 1: congruenza modulo \(5\)
Per esempio, \(23\) e \(13\) sono congruenti modulo \(5\) e si ha \(23 \equiv 13 \tpmod{5}\)