Funzioni quadratiche¶
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4.1 Funzioni quadratiche¶
Definizione 4.1: funzione quadratica
Data una matrice quadrata simmetrica
la funzione (scalare) associata
si chiama funzione quadratica.
-
Se la matrice quadrata di una funzione quadratica non è simmetrica, la si può rendere simmetrica sostituendo ogni coppia di elementi fuori diagonale con la loro media:
\[ q_{ij} \leftarrow \frac{q_{ij}+q_{ji}}{2},~~~ q_{ji} \leftarrow \frac{q_{ij}+q_{ji}}{2}, \qquad \forall\, i,j \in \{1,2,\dots,n\},~ i<j \]Ciò è lecito perché per ogni \(i,j \in \{1,2,\dots,n\}\) con \(i<j,\) abbiamo:
\[\begin{align*} q_{ij}\,x_i x_j + q_{ji}\,x_j x_i &= q_{ij}\,x_i x_j + q_{ji}\,x_i x_j \\[2ex] &= (q_{ij}+q_{ji})\,x_i x_j \\[2ex] &= \tfrac12(q_{ij}+q_{ji})\,x_i x_j + \tfrac12(q_{ij}+q_{ji})\,x_i x_j \\[2ex] &= \frac{q_{ij}+q_{ji}}{2}\,x_i x_j + \frac{q_{ij}+q_{ji}}{2}\,x_j x_i \end{align*}\]Quindi, le funzioni quadratiche definite da \(\boldsymbol{Q}\) e da \(\tfrac{1}{2}(\boldsymbol{Q}+\boldsymbol{Q}')\) sono equivalenti, poiché assumono lo stesso valore per ogni \(\boldsymbol{x} \in \mathbb{R}^n\).
Senza perdita di generalità, possiamo supporre che la matrice \(\boldsymbol{Q}\) di una funzione quadratica sia simmetrica.
Esempio 4.1: matrici equivalenti per le funzioni quadratiche
Consideriamo la seguente matrice \(3\times 3\) non simmetrica:
Si ottiene una funzione quadratica equivalente usando la seguente matrice simmetrica:
Infatti, le due matrici definiscono la stessa funzione:
4.2 Gradiente, matrice Hessiana e insiemi di livello¶
Osservazione 4.2: gradiente di una funzione quadratica
Il gradiente (vettore delle derivate parziali) di una funzione quadratica è:
Dimostrazione
Per ogni \(k \in \{1,2,\dots,n\}\), solo i termini della doppia sommatoria con \(i=k\) o \(j=k\) contengono la variabile \(x_k\): i termini \(q_{kj}\,x_k x_j\) contribuiscono alla derivata con \(q_{kj}\,x_j\) e i termini \(q_{ik}\,x_i x_k\) con \(q_{ik}\,x_i\) (il termine \(q_{kk}\,x_k^2\), con \(i=j=k\), contribuisce con \(2\,q_{kk}\,x_k\), una volta in ciascuna sommatoria). Quindi:
dove l'ultima uguaglianza vale perché la matrice \({\boldsymbol Q}\) è simmetrica (\(q_{jk} = q_{kj}\)). □
Osservazione 4.3: matrice Hessiana di una funzione quadratica
La matrice Hessiana (matrice delle derivate parziali del secondo ordine) di una funzione quadratica è:
Dimostrazione
Per l'osservazione precedente, per ogni \(k \in \{1,2,\dots,n\}\) abbiamo \(\frac{ \partial f({\boldsymbol x})}{ \partial x_k} = 2 \sum_{j=1}^n q_{kj}\, x_j\), la cui derivata rispetto a \(x_h\) è \(2\,q_{kh}\), per ogni \(h \in \{1,2,\dots,n\}\). □
Definizione 4.4: insiemi di livello di una funzione quadratica
Gli insiemi di livello di una funzione quadratica (gli insiemi dei punti in cui la funzione è costante) sono:
- A seconda della matrice \(\boldsymbol Q\), gli insiemi di livello non vuoti possono essere ellissoidi (ellissi in \(\R^2\)), iperboloidi (iperboli in \(\R^2\)) oppure, quando alcune direzioni non cambiano il valore della funzione, cilindri (coppie di rette parallele in \(\R^2\)). Per \(k=0\) ci sono anche casi degeneri: il solo punto \({\boldsymbol 0}\) al posto di un ellissoide, due rette incidenti nell'origine in \(\R^2\) (un cono in \(\R^n\)) al posto di un iperboloide, e una sola retta passante per l'origine in \(\R^2\) (un sottospazio lineare in \(\R^n\)) al posto di un cilindro. Il grafico delle funzioni quadratiche degli esempi seguenti è un paraboloide.
Per una funzione quadratica con matrice simmetrica \({\boldsymbol Q}\), il gradiente è \(\nabla f({\boldsymbol x}) = 2\,{\boldsymbol Q}\,{\boldsymbol x}\) e la matrice Hessiana è la matrice costante \(\nabla^2 f({\boldsymbol x}) = 2\,{\boldsymbol Q}\). In ogni punto in cui il gradiente non è nullo, il gradiente è perpendicolare all'insieme di livello passante per quel punto.
Esempio 4.2: insiemi di livello di funzioni quadratiche
Con \({\boldsymbol Q}=\begin{pmatrix} 1 & 0\\ 0 & 1 \end{pmatrix}\), la funzione quadratica associata è:
La figura mostra:
-
Circonferenza blu: insieme di livello \(x_1^2+x_2^2=1\) (raggio \(1\))
-
Circonferenza arancione: insieme di livello \(x_1^2+x_2^2=4\) (raggio \(2\))
-
Circonferenza verde: insieme di livello \(x_1^2+x_2^2=8\) (raggio \(\sqrt{8}\))
Esempio 4.3: insiemi di livello di funzioni quadratiche
Con \({\boldsymbol Q}=\begin{pmatrix} 2 & -1\\ -1 & 2 \end{pmatrix}\), la funzione quadratica associata è:
La figura mostra:
-
Ellisse blu: insieme di livello \(2\;x_1^2 - 2\;x_1\;x_2 + 2\;x_2^2=2\)
-
Ellisse arancione: insieme di livello \(2\;x_1^2 - 2\;x_1\;x_2 + 2\;x_2^2=8\)
Esempio 4.4: gradienti di funzioni quadratiche
Con \({\boldsymbol Q}=\begin{pmatrix} 1 & 0\\ 0 & 1 \end{pmatrix}\), il gradiente della funzione quadratica è:
La figura mostra:
-
Vettori blu (gradienti di norma \(2\) sull'insieme di livello \(x_1^2+x_2^2=1\)):
\[\begin{align*} \nabla f\left(\begin{pmatrix} -1 \\ 0 \end{pmatrix}\right) &= \begin{pmatrix} -2 \\ 0 \end{pmatrix}, & \nabla f\left(\begin{pmatrix} 0 \\ -1 \end{pmatrix}\right) &= \begin{pmatrix} 0 \\ -2 \end{pmatrix}, \\[1ex] \nabla f\left(\begin{pmatrix} 0 \\ 1 \end{pmatrix}\right) &= \begin{pmatrix} 0 \\ 2 \end{pmatrix}, & \nabla f\left(\begin{pmatrix} 1 \\ 0 \end{pmatrix}\right) &= \begin{pmatrix} 2 \\ 0 \end{pmatrix} \end{align*}\] -
Vettori arancioni (gradienti di norma \(4\) sull'insieme di livello \(x_1^2+x_2^2=4\)):
\[\begin{align*} \nabla f\left(\begin{pmatrix} -2 \\ 0 \end{pmatrix}\right) &= \begin{pmatrix} -4 \\ 0 \end{pmatrix}, & \nabla f\left(\begin{pmatrix} 0 \\ -2 \end{pmatrix}\right) &= \begin{pmatrix} 0 \\ -4 \end{pmatrix}, \\[1ex] \nabla f\left(\begin{pmatrix} 0 \\ 2 \end{pmatrix}\right) &= \begin{pmatrix} 0 \\ 4 \end{pmatrix}, & \nabla f\left(\begin{pmatrix} 2 \\ 0 \end{pmatrix}\right) &= \begin{pmatrix} 4 \\ 0 \end{pmatrix} \end{align*}\] -
Vettori verdi (gradienti di norma \(4\sqrt{2}\) sull'insieme di livello \(x_1^2+x_2^2=8\)):
\[\begin{align*} \nabla f\left(\begin{pmatrix} 2 \\ 2 \end{pmatrix}\right) &= \begin{pmatrix} 4 \\ 4 \end{pmatrix}, & \nabla f\left(\begin{pmatrix} -2 \\ -2 \end{pmatrix}\right) &= \begin{pmatrix} -4 \\ -4 \end{pmatrix}, \\[1ex] \nabla f\left(\begin{pmatrix} -2 \\ 2 \end{pmatrix}\right) &= \begin{pmatrix} -4 \\ 4 \end{pmatrix}, & \nabla f\left(\begin{pmatrix} 2 \\ -2 \end{pmatrix}\right) &= \begin{pmatrix} 4 \\ -4 \end{pmatrix} \end{align*}\]
Ogni gradiente è perpendicolare all'insieme di livello passante per il suo punto.
Esempio 4.5: gradienti di funzioni quadratiche
Con \({\boldsymbol Q}=\begin{pmatrix} 2 & -1\\ -1 & 2 \end{pmatrix}\), il gradiente della funzione quadratica è:
La figura mostra:
-
Ellisse blu: insieme di livello \(2\;x_1^2 - 2\;x_1\;x_2 + 2\;x_2^2=2\)
-
Vettori blu (gradienti sull'insieme di livello, di norma \(2\sqrt{2}\) nei punti sulla diagonale e di norma \(2\sqrt{5}\) nei punti sugli assi):
\[\begin{align*} \nabla f\left(\begin{pmatrix} 1 \\ 1 \end{pmatrix}\right) &= \begin{pmatrix} 2 \\ 2 \end{pmatrix}, & \nabla f\left(\begin{pmatrix} -1 \\ -1 \end{pmatrix}\right) &= \begin{pmatrix} -2 \\ -2 \end{pmatrix}, \\[1ex] \nabla f\left(\begin{pmatrix} 1 \\ 0 \end{pmatrix}\right) &= \begin{pmatrix} 4 \\ -2 \end{pmatrix}, & \nabla f\left(\begin{pmatrix} -1 \\ 0 \end{pmatrix}\right) &= \begin{pmatrix} -4 \\ 2 \end{pmatrix}, \\[1ex] \nabla f\left(\begin{pmatrix} 0 \\ 1 \end{pmatrix}\right) &= \begin{pmatrix} -2 \\ 4 \end{pmatrix}, & \nabla f\left(\begin{pmatrix} 0 \\ -1 \end{pmatrix}\right) &= \begin{pmatrix} 2 \\ -4 \end{pmatrix} \end{align*}\]
Anche in questo caso, ogni gradiente è perpendicolare all'insieme di livello passante per il suo punto.
Esempio 4.6: grafici di funzioni quadratiche
Con \({\boldsymbol Q}=\begin{pmatrix} 1 & 0\\[1ex] 0 & 1 \\ \end{pmatrix}\), abbiamo \(f\left(\begin{pmatrix} x_1 \\ x_2 \\ \end{pmatrix}\right)=x_1^2+x_2^2\). Il suo grafico è:
Esempio 4.7: grafici di funzioni quadratiche
Con \({\boldsymbol Q}=\begin{pmatrix} 2 & -1\\[1ex] -1 & 2 \\ \end{pmatrix}\), abbiamo \(f\left(\begin{pmatrix} x_1 \\ x_2 \\ \end{pmatrix}\right) = 2\;x_1^2 - 2 \;x_1\;x_2 + 2\;x_2^2\). Il suo grafico è:
4.3 Convessità delle funzioni quadratiche¶
Definizione 4.5: matrice semidefinita positiva
Una matrice quadrata simmetrica \({\boldsymbol Q} \in \R^{n \times n}\) è semidefinita positiva se:
Proposizione 4.6
Per ogni matrice quadrata \({\boldsymbol Q}\), se \({\boldsymbol Q}\) è semidefinita positiva allora la funzione quadratica associata è convessa nel suo dominio.
Dimostrazione
Se la matrice \({\boldsymbol Q}\) è semidefinita positiva, per ogni coppia di punti \({\boldsymbol p}, {\boldsymbol w} \in \R^n\) e per ogni \(\lambda \in [0,1]\), abbiamo:
Quindi,
Per natura, il dominio \(\mathbb{R}^{n}\) è un insieme convesso. Di conseguenza, la funzione è convessa nel suo dominio. □
-
Abbiamo dimostrato che:
\[\begin{equation*} {\boldsymbol Q} \text{ semidefinita positiva} ~~~\Longrightarrow~~~ \text{ funzione quadratica convessa} \end{equation*}\]quindi “\({\boldsymbol Q}\) semidefinita positiva” è una condizione sufficiente per “funzione quadratica convessa” e “funzione quadratica convessa” è una condizione necessaria per “\({\boldsymbol Q}\) semidefinita positiva”.
-
L'implicazione vale anche nella direzione opposta, come afferma la seguente proposizione.
Proposizione 4.7
Per ogni funzione quadratica, se la funzione è convessa nel suo dominio allora la matrice quadrata associata \({\boldsymbol Q}\) è semidefinita positiva.
Dimostrazione
Se la funzione quadratica è convessa, per ogni coppia di vettori colonna \({\boldsymbol p},{\boldsymbol w} \in \R^{n}\) e ogni scalare \(\lambda \in (0,1)\), abbiamo:
dove il membro sinistro è:
Riordinando e semplificando, ciò implica che:
che, poiché \(\lambda\;(1-\lambda) >0\), implica:
Ogni vettore \({\boldsymbol x} \in \R^n\) si può scrivere come \({\boldsymbol x} = {\boldsymbol p} - {\boldsymbol w}\) (per esempio, con \({\boldsymbol p} = {\boldsymbol x}\) e \({\boldsymbol w} = {\boldsymbol 0}\)). Quindi, \({\boldsymbol x}' {\boldsymbol Q} \; {\boldsymbol x} \ge 0\) per ogni \({\boldsymbol x} \in \R^n\), e la matrice quadrata \({\boldsymbol Q}\) è semidefinita positiva. □
-
Abbiamo dimostrato che:
\[\begin{equation*} \text{ funzione quadratica convessa} ~~~\Longrightarrow~~~ {\boldsymbol Q} \text{ semidefinita positiva} \end{equation*}\]quindi “funzione quadratica convessa” è una condizione sufficiente per “\({\boldsymbol Q}\) semidefinita positiva” e “\({\boldsymbol Q}\) semidefinita positiva” è una condizione necessaria per “funzione quadratica convessa”.
-
Abbiamo quindi, infine:
\[\begin{equation*} {\boldsymbol Q} \text{ semidefinita positiva} ~~~\Longleftrightarrow~~~ \text{ funzione quadratica convessa} \end{equation*}\]quindi “\({\boldsymbol Q}\) semidefinita positiva” è una condizione necessaria e sufficiente per “funzione quadratica convessa” e viceversa.
Corollario 4.8
Per ogni matrice quadrata \({\boldsymbol Q}\), la funzione quadratica associata è convessa nel suo dominio se e solo se \({\boldsymbol Q}\) è semidefinita positiva.
-
Con \({\boldsymbol Q}\) uguale alla matrice identità, la funzione quadratica è \(f({\boldsymbol x}) = {\boldsymbol x}'{\boldsymbol x} = \|{\boldsymbol x}\|_2^2\), il quadrato della norma euclidea, la cui convessità è dimostrata nel capitolo «Funzioni convesse e concave» direttamente dalla definizione. La matrice identità è semidefinita positiva, poiché \({\boldsymbol x}'{\boldsymbol x} = x_1^2 + x_2^2 + \dots + x_n^2 \ge 0\), in accordo con il corollario.
-
Quando \({\boldsymbol x}' {\boldsymbol Q} \; {\boldsymbol x}\) si può scrivere come somma di quadrati di funzioni lineari, come nell'esempio seguente, la matrice \({\boldsymbol Q}\) è semidefinita positiva, e la convessità si può dimostrare anche direttamente dalla definizione, con la disuguaglianza \(\big(\lambda a+(1-\lambda)b\big)^2 \le \lambda a^2+(1-\lambda)b^2\) del capitolo «Funzioni convesse e concave».
Esempio 4.8: una funzione quadratica convessa
Con \({\boldsymbol Q}=\begin{pmatrix} 2 & -1\\ -1 & 2 \end{pmatrix}\), per ogni \({\boldsymbol x} \in \R^2\) abbiamo:
Quindi, la matrice \({\boldsymbol Q}\) è semidefinita positiva e, per il corollario, la funzione quadratica degli esempi precedenti è convessa nel suo dominio.
La stessa conclusione segue dalla definizione: per ogni coppia di punti \({\boldsymbol p}, {\boldsymbol w} \in \R^2\) e ogni \(\lambda \in [0,1]\), abbiamo:
Quindi,
Per natura, il dominio \(\R^2\) è un insieme convesso. Di conseguenza, la funzione è convessa nel suo dominio.
Esempio 4.9: una funzione quadratica non convessa
Con \({\boldsymbol Q}=\begin{pmatrix} 1 & 0\\ 0 & -1 \end{pmatrix}\), la funzione quadratica è
e i suoi insiemi di livello non vuoti con \(k \neq 0\) sono iperboli. La matrice \({\boldsymbol Q}\) non è semidefinita positiva, poiché:
Per il corollario, la funzione non è convessa nel suo dominio. Infatti, con
la disuguaglianza della definizione di funzione convessa non è verificata:
4.4 Funzioni quadratiche con una parte lineare¶
-
Nei problemi di ottimizzazione si incontrano spesso funzioni che sono la somma di una funzione quadratica, di una funzione lineare e di una costante: data una matrice quadrata simmetrica \({\boldsymbol Q} \in \R^{n \times n}\), un vettore \({\boldsymbol c} \in \R^n\) e uno scalare \(d \in \R\),
\[ g:\, \mathbb{R}^{n} \to \mathbb{R}, \qquad g: {\boldsymbol x} \mapsto {\boldsymbol x}' {\boldsymbol Q} \; {\boldsymbol x} + {\boldsymbol c}' {\boldsymbol x} + d = \sum_{i=1}^n \sum_{j=1}^n q_{ij} x_i x_j + \sum_{j=1}^n c_j x_j + d \] -
Poiché la derivata di \({\boldsymbol c}' {\boldsymbol x} + d\) rispetto a \(x_k\) è \(c_k\), il gradiente e la matrice Hessiana sono:
\[ \nabla g({\boldsymbol x}) = 2\,{\boldsymbol Q}\,{\boldsymbol x} + {\boldsymbol c}, \qquad \nabla^2 g({\boldsymbol x}) = 2\,{\boldsymbol Q} \] -
La funzione \(h({\boldsymbol x}) = {\boldsymbol c}' {\boldsymbol x} + d\) è convessa (e concava) nel suo dominio, poiché la definizione vale con l'uguaglianza: per ogni coppia di punti \({\boldsymbol p}, {\boldsymbol w} \in \R^n\) e ogni \(\lambda \in [0,1]\), abbiamo:
\[\begin{align*} & h\big(\lambda {\boldsymbol p} + (1-\lambda){\boldsymbol w}\big) \\[2ex] &\quad = {\boldsymbol c}'\big(\lambda {\boldsymbol p} + (1-\lambda){\boldsymbol w}\big) + d \\[2ex] &\quad = \lambda\, {\boldsymbol c}'{\boldsymbol p} + (1-\lambda)\, {\boldsymbol c}'{\boldsymbol w} + \lambda d + (1-\lambda) d \\[1ex] &\qquad \text{(poiché $\lambda + (1-\lambda) = 1$)} \\[2ex] &\quad = \lambda h({\boldsymbol p}) + (1-\lambda) h({\boldsymbol w}) \end{align*}\]Quindi, entrambe le disuguaglianze delle definizioni di funzione convessa e concava valgono con l'uguaglianza. Per natura, il dominio \(\R^n\) è un insieme convesso. Di conseguenza, la funzione \(h\) è convessa e concava nel suo dominio. Poiché la somma di funzioni convesse è convessa (capitolo «Funzioni convesse e concave»), se la matrice \({\boldsymbol Q}\) è semidefinita positiva, la funzione \(g\) è convessa nel suo dominio. Viceversa, se \(g\) è convessa, la funzione quadratica \({\boldsymbol x}' {\boldsymbol Q} \; {\boldsymbol x} = g({\boldsymbol x}) + \big(-{\boldsymbol c}' {\boldsymbol x} - d\big)\) è convessa, in quanto somma di due funzioni convesse, e la matrice \({\boldsymbol Q}\) è semidefinita positiva per il corollario.
Una funzione quadratica \({\boldsymbol x}' {\boldsymbol Q} \; {\boldsymbol x}\) è convessa nel suo dominio se e solo se la matrice \({\boldsymbol Q}\) è semidefinita positiva. L'aggiunta di una funzione lineare e di una costante non ne modifica la convessità.
Esercizi su questo capitolo: Funzioni quadratiche
Laboratorio interattivo¶
Le idee del capitolo, da toccare con mano: muovi i cursori e trascina i punti. Tutti i grafici del corso sono nel laboratorio interattivo.